IL NOSTRO TERRITORIO


La Battaglia è il posto giusto per scoprire le delizie del nostro territorio. Nata con la volontà di celebrare le autentiche radici del Ciclismo e del Cicloturismo ha poi trovato la sua identità nella valorizzazione del territorio e del comparto Eno-Gastronomico locale, che non teme rivali!

PAESI COINVOLTI NELLA MANIFESTAZIONE

Porto Vecchio di Desenzano

DESENZANO DEL GARDA

Desenzano del Garda (Desensà in dialetto bresciano) è un comune italiano di 29 215 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. È il comune più popoloso del lago di Garda e il secondo della provincia di Brescia.

Solo cent’anni fa il comune aveva dimensioni ben più ridotte, infatti le frazioni di Rivoltella sul Garda e San Martino della Battaglia erano comuni autonomi.

Curiosità: I primi insediamenti risalgono all'Età del Bronzo Antico. Nel locale Museo Archeologico si trovano, oltre a vari oggetti, l'aratro in legno più antico del mondo, risalente al 2000 circa a.C.

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SAN MARTINO D/B

San Martino della Battaglia (San Martì de la Batàia in dialetto bresciano) è una frazione di Desenzano del Garda, fino al 1926 appartenente al soppresso comune di Rivoltella. 

Il toponimo San Martino della Battaglia deriva dalla piccola chiesa di San Martino, adibita nel 1870 ad ossario, e dalla battaglia svoltasi il 24 giugno 1859 nella campagna circostante la chiesetta, in cui le forze del Regno di Sardegna, guidate da Vittorio Emanuele II, alleate ai francesi di Napoleone III, sconfissero gli austriaci, guidati dall'Imperatore Francesco Giuseppe.

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SOLFERINO

Solferino  è un comune italiano di 2 644 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia.

È particolarmente conosciuto per la battaglia (24 giugno 1859) che ne prese il nome, combattuta fra l'esercito austriaco-veneto e quello franco-sardo come atto finale e conclusivo della seconda guerra d'indipendenza. La battaglia si concluse a Solferino con la presa della Rocca, più conosciuta come la "Spia d'Italia" per la sua posizione dominante. 

Curiosità: Nel 2011 tale area è stata inserita fra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO (nel sito sovranazionale denominato Antichi insediamenti sulle Alpi).

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POZZOLENGO

Pozzolengo (Posolengh in dialetto bresciano) è un comune italiano di 3 557 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia.

Si adagia tra le colline moreniche al confine tra le province di Brescia, Mantova e Verona ed è ultima balconata sulla distesa che accoglie la zona viticola del “Lugana”.

Curiosità: Sembra che l'antico nome del comune ("Pocelengo") stesse ad indicare appunto "paese dei pozzi".

Caratteristico anche per le sue produzioni enogastronomiche fra cui i biscotti di Pozzolengo, il salame morenico De.co, il vino Lugana Doc e non ultimo lo Zafferano di Pozzolengo produzione di nicchia e di altissima qualità.

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CAVRIANA

Cavriana (Cavriàna in dialetto alto mantovano) è un comune italiano di 3 754 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia, facente parte dei comuni dell'Alto Mantovano.

Il Comune fa parte dell'Associazione Città del Vino ed il suo territorio è incluso nell'itinerario enogastronomico Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani.

Curiosità: Il 12 maggio 1957 sulla strada statale 236 Goitese nel tratto tra Cerlongo e Guidizzolo, durante la Mille Miglia il pilota spagnolo Alfonso De Portago uscì di strada con la sua Ferrari lanciata ad una velocità superiore ai 250 km/h rimanendo ucciso insieme al suo navigatore Edmund Gurner Nelson, travolgendo 10 persone che assistevano a bordo strada alla celebre competizione automobilistica. Questo incidente, causato dalla foratura di uno pneumatico, segnò la fine della Mille Miglia.

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CASTIGLIONE DELLE STIVIERE

Castiglione delle Stiviere (Castiù in dialetto alto mantovano) è un comune italiano di 23 450 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia, situato nella Pianura Padana, sui colli morenici del lago di Garda, nell'Alto Mantovano, al confine con la provincia di Brescia. Centro industriale in amena posizione, ha avuto un grande sviluppo economico e demografico a partire dagli anni cinquanta.

Castiglione delle Stiviere è la patria di san Luigi Gonzaga (patrono mondiale della Gioventù) e della Croce Rossa. Qui infatti lo svizzero Henry Dunant apprezzò il coraggio delle donne del posto nel prestare le prime cure ai soldati dopo la sanguinosa Battaglia di Solferino e San Martino del 1859, maturando l'idea da cui sarebbe nata la Croce Rossa.

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MONZAMBANO

Monzambano (Mosambà in dialetto alto mantovano) è un comune italiano di 4 860 abitanti della provincia di Mantova in Lombardia.

Il suo territorio è prevalentemente collinare, infatti è un paese situato tra le colline moreniche a sud del lago di Garda, nell'Alto Mantovano. La locale parrocchia fece parte della Diocesi di Verona fino al 1977, a testimonianza delle radici venete dell’abitato.

Il Comune fa parte delle Associazioni Città del Vino, Città dell'Olio ed è incluso nell'itinerario enogastronomico Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani aderendo anche al “Sistema Turistico Po di Lombardia”.

Curiosità: Nel 2011 tale area è stata inserita fra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO (nel sito sovranazionale denominato Antichi insediamenti sulle Alpi).

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CASTELLARO LAGUSELLO

Castellaro Lagusello (Castlàr in dialetto alto mantovano) è una frazione di Monzambano.

Il borgo sorge su una piccola collina affacciata a un lago a forma di cuore.

Il lago e il castello, risalente al 1100-1200, danno il nome al piccolo borgo che fa parte dell'associazione de I borghi più belli d'Italia.

Dal 2011 la località Fondo Tacoli di Castellaro Lagusello, essendo uno dei 111 siti archeologici palafitticoli localizzati sulle Alpi e nelle aree contigue, è entrata a far parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO all'interno del sito sovranazionale denominato Antichi insediamenti sulle Alpi.

Il nome di Castellaro Lagusello deriva da "castellaro" (recinto fortificato) e "lagusello" (laghetto).

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Image by Claudio Cesaro

VALEGGIO SUL MINCIO

Valeggio sul Mincio (Valés sul Mèns in dialetto locale, Valéso sul Menso in veneto) è un comune italiano di 15 617 abitanti della provincia di Verona in Veneto. La nascita dei centri urbani di Valeggio e Borghetto è attribuibile al periodo longobardo, poiché gli stessi toponimi deriverebbero rispettivamente da luogo pianeggiante e da insediamento fortificato.

Durante l'epoca risorgimentale Valeggio fu al centro delle battaglie della Prima, della Seconda e della terza guerra di indipendenza che portarono alla proclamazione del Regno d'Italia.

Valeggio è parte dell'area di produzione vinicola del Bianco di Custoza e del Bardolino e Garda. Sul suo territorio sono sempre più presenti cantine vinicole e pastifici artigiani che sfruttano il nome dei prodotti della zona.

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BORGHETTO SUL MINCIO

Borghetto è sicuramente la frazione più conosciuta di Valeggio sul Mincio per diversi motivi – storici, paesaggistici e monumentali – che rendono questo luogo così interessante da vantarne il recente inserimento nel Club dei Borghi più Belli d’Italia.

Questo piccolo villaggio, nato in simbiosi con il fiume Mincio e caratterizzato da antiche fortificazioni risalenti al periodo medievale, deve il suo fascino all’armonico rapporto che storia e natura hanno conservato quasi intatto nei secoli e oggi rappresenta un “unicum” urbanistico da visitare almeno una volta nella vita.

Il centro più antico della frazione mantiene ancora oggi intatto il caratteristico aspetto del “borgo medioevale”, sottolineato dalla presenza del campanile, dalle ruote dei mulini ad acqua e dalle rocche del Ponte Visconteo.

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LONATO DEL GARDA

Lonato del Garda (Lonato fino al 2007, Lunà del Garda o Lonàt del Garda in dialetto bresciano) è un comune italiano di 16 887 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia, sul basso lago di Garda.

Il nome "Lonato" è ritenuto da alcuni studiosi derivante da "Lona", termine celtico con il significato di "laghetto".

Tracce di insediamenti romani esistono nelle località Monte Mario e Pozze. Qui si stabilirono, su palafitte, i primi insediamenti umani risalenti all'età del bronzo (1800 anni a.C.). Tale presenza è documentata dai reperti ritrovati nella zona Polada Lavagnone e Palude Lunga, nel corso di alcune campagne di scavi.

Con la vittoria dei franco-piemontesi sugli austriaci a Madonna della Scoperta, nel giugno del 1859, il paese entrò a far parte del Regno d'Italia.

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